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Champagne AOC Brut Cordon Bleu De Venoge 0,75 L Astucciato
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Louis Roederer - Champagne"Collection 242" 2017 Brut 0,75 lt.
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ARMAND DE BRIGNAC GOLD 0.75L
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Pol Roger Brut Réserve - Champagne - 0,75L
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Drappier Champagne Carte d'Or Brut 12% Vol. 0,75l
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Champagne AOC Rich Veuve Clicquot 0,75 L
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Tarlant - Champagne"La Vigne d'Antan" 2004 Pas Dosè 0,75 lt.
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Taittinger Champagne NOCTURNE Sec 12,5% Vol. 0,75l
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Champagne Extra Brut AOC Cuvée Réservée Essentiel Piper-Heidsieck 0,75 L Astucciato
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Billecart-Salmon Brut Sous Bois Ast. Champagne- 750 Ml
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Champagne Tarlant: una storia di famiglia

Quando pensiamo al Champagne, spesso ci vengono in mente le grandi Maison francesi, come Moët & Chandon o Veuve Clicquot. Ma c’è un’alternativa più artigianale e familiare, che merita di essere scoperta: il Champagne Tarlant.

La storia della Maison Tarlant comincia nel 1687, quando un antenato della famiglia cominciò a coltivare la vite nella regione del Vallée de la Marne, in Francia. Ma è solo grazie all’attuale proprietario, Benoît Tarlant, che la Maison ha raggiunto la notorietà mondiale.

Benoît Tarlant è il 12° generazione della famiglia Tarlant a produrre Champagne. Egli ha portato avanti la tradizione di famiglia, ma con una visione moderna e innovativa. Nel 1999, Tarlant ha deciso di convertire l’intera proprietà in agricoltura biologica e biodinamica, diventando uno dei primi produttori di Champagne a farlo.

Ma non è solo l’attenzione alla salute del terreno e della vite che differenzia Tarlant dalle grandi Maison. La Maison Tarlant ha anche sviluppato una filosofia di produzione che privilegia l’autenticità del terroir e la personalità del vitigno.

Per esempio, Tarlant utilizza solo uve di vecchie viti, che conferiscono al suo Champagne una maggiore complessità e profondità. Inoltre, i suoi Champagne sono prodotti con una bassa dosaggio (zucchero aggiunto alla bottiglia) o senza dosaggio, per esaltare la purezza del frutto.

Ma come sono i Champagne Tarlant? Dipende dalla cuvée. La Maison produce una varietà di Champagne, che si distinguono per il blend di uve e l’età di maturazione. Personalmente, sono molto impressionato dallo Champagne Tarlant Brut Zero, che ha un profilo aromatico intenso e minerale, con note di agrumi e frutti rossi. È un Champagne secco e vibrante, con una buona acidità e una finitura lunga e salina.

Ma anche lo Champagne Tarlant Tradition Brut è un ottimo esempio di come un Champagne può essere elegante e complesso, ma anche accessibile. Questo Champagne ha un blend di uve Chardonnay, Pinot Meunier e Pinot Noir, ed è caratterizzato da note di frutta gialla e frutta secca, con una piacevole freschezza al palato.

In conclusione, il Champagne Tarlant è un’alternativa interessante alle grandi Maison di Champagne. La sua produzione artigianale e biologica, la sua attenzione alla purezza del frutto e l’autenticità del terroir, fanno dei suoi Champagne dei prodotti di alta qualità e dal carattere unico. Se siete appassionati di Champagne, vi consiglio di provare almeno una volta un Champagne Tarlant. Non ve ne pentirete!

Proposte alternative e altri vini

Per gli appassionati di vino, non c’è niente di meglio che un buon spumante o Champagne per celebrare un’occasione speciale o semplicemente per concedersi un momento di piacere. Ecco quattro vini spumanti e Champagne che non dovrebbero mancare nella vostra lista di degustazione.

1. Moët & Chandon Impérial Brut Champagne – Questo Champagne è uno dei più famosi al mondo, ed è stato il preferito di personaggi storici come Napoleone Bonaparte. Il Moët & Chandon Impérial Brut è un blend di Pinot Noir, Chardonnay e Pinot Meunier, ed è caratterizzato da note di mela verde, pesca e agrumi, con una piacevole freschezza.

2. Ferrari Perlé Trentodoc – La Ferrari è una delle cantine di spumante più antiche e prestigiose d’Italia, situata in Trentino. Il Ferrari Perlé Trentodoc è uno dei loro vini più iconici, prodotto con uve Chardonnay selezionate. Questo spumante ha una fragranza floreale e fruttata, con note di crosta di pane e lievito, e un finale equilibrato e persistente.

3. Bollinger Special Cuvée Brut Champagne – Questo Champagne è uno dei preferiti di James Bond, e non a caso. Il Bollinger Special Cuvée Brut è un blend di Pinot Noir, Chardonnay e Pinot Meunier, ed è caratterizzato da note di mela, biscotto e lievito, con una piacevole complessità e una lunga finitura.

4. Franciacorta Cuvée Prestige Brut Bellavista – Il Franciacorta è il più famoso spumante italiano a Metodo Classico, prodotto in Lombardia. Il Bellavista Cuvée Prestige Brut è un blend di Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Blanc, ed è caratterizzato da note di frutta secca, agrumi e crosta di pane, con una piacevole acidità e un elegante retrogusto.

Questi quattro spumanti e Champagne sono solo una piccola selezione di ciò che il mondo del vino ha da offrire, ma sicuramente vi daranno un’idea di cosa cercare la prossima volta che desiderate un momento di piacere. Ricordate sempre di bere con moderazione e di gustare ogni sorso con attenzione e consapevolezza. Salute!

Champagne Tarlant: abbinamenti e consigli

Il Champagne Tarlant è un vino versatile che si adatta bene a una vasta gamma di piatti, grazie alla sua acidità e freschezza. Ecco alcuni suggerimenti su come abbinare il Champagne Tarlant a differenti piatti.

Per l’aperitivo, il Champagne Tarlant si abbina perfettamente con i crostini di salmone affumicato, prosciutto crudo o formaggio morbido. Lo stile Brut Zero, senza zucchero aggiunto, è particolarmente adatto per l’aperitivo, grazie alla sua secco e pulito.

Per i primi piatti di mare, come il risotto ai frutti di mare o la pasta alle vongole, il Champagne Tarlant si abbina bene grazie alla sua acidità e sapidità, che contrastano con la dolcezza naturale dei frutti di mare.

Per i secondi piatti di carne bianca, come il pollo arrosto o il vitello alla griglia, il Tarlant Blanc de Blancs è una scelta eccellente. Questo Champagne è prodotto esclusivamente con uve Chardonnay, che gli conferiscono una nota cremosa e burrosa che si sposa bene con la carne bianca.

Per i formaggi, il Champagne Tarlant si abbina bene con il formaggio morbido come il Brie o il Camembert, ma anche con formaggi più stagionati come il Parmigiano o il Gouda. La presenza di bollicine aiuta a pulire il palato dopo ogni boccone e a bilanciare la complessità dei formaggi.

Infine, per il dolce, il Champagne Tarlant si abbina bene con i dessert leggeri e fruttati, come la crostata di frutta o la macedonia. Evitate invece i dolci troppo dolci o grassi, che possono sovrastare il gusto delicato del Champagne.

In generale, il Champagne Tarlant è un vino versatile che può essere abbinato a una vasta gamma di piatti. Scegliete lo stile giusto in base al vostro menù e godete del piacere di scoprire nuovi abbinamenti di sapori.